Installare l’agente di monitoraggio su Windows

Esistono diverse modalità per installare l’agente di monitoraggio di SolarWinds MSP RMM, in base ai sistemi operativi su cui dovrà essere installato. Sul sistema operativo Windows sono disponibili le modalità: “Manuale” e “Pacchetto di installazione sito”. Entrambe le modalità di installer vengono scaricate tramite la dashboard RMM.

Installazione manuale

Tramite la dashboard di SolarWinds MSP RMM è possibile scaricare per Windows, l’ultimo agente disponibile e l’agente in Release Candidate.

installare l'agente di monitoraggio

Scaricando l’agente di monitoraggio scelto viene scaricato un file .zip che all’interno contiene il file di setup.

Eseguendo il file verrà richiesto di confermare l’accettazione della licenza. L’agente verrà installato di default nella directory C:\Program Files (x86)\Advanced Monitoring Agent

installare l'agente di monitoraggioConclusa la prima fase, in cui viene installato l’agente, è necessario effettuare la configurazione dell’agente.

Il primo step di configurazione prevede l’inserimento delle credenziali. Le credenziali devono essere valide per la piattaforma al momento dell’installazione. Queste credenziali vengono utilizzate solamente per associare correttamente il dispositivo alla dashboard e non verranno utilizzate in seguito. Se la password dovesse essere resettata in seguito la comunicazione con la dashboard non avrà conseguenze.

Nelle fasi successive vengono identificati il tipo di dispositivo: Server o Workstation ed i servizi presenti in modo da identificare quali controlli devono essere impostati. In questa fase possiamo scegliere anche quale template di monitoraggio presente nella dashboard vogliamo utilizzare per questo agente. Dopo l’identificazione e prima del termine della configurazione effettuerà un primo check completo sui controlli individuati.

installare l'agente di monitoraggio

Conclusa questa fase di configurazione e concluso il primo check sui servizi dell’agente che abbiamo appena messo sotto monitoraggio, dobbiamo scegliere con quale utente far avviare il servizio di monitoraggio. Solitamente Local System Account è la scelta consigliata. Dopo aver premuto il pulsante “Start Monitoring Now…” avremo finalmente il nostro dispositivo sotto monitoraggio e gestibile tramite la dashboard.

Pacchetto installazione sito

La configurazione manuale è flessibile e permette di avere un file di setup sempre pronto all’uso, tuttavia quando si installa su un grande numero di macchine insieme è più utile velocizzare ed automatizzare l’operazione piuttosto che poterla configurare in maniera granulare.

Per installare l’agente di monitoraggio più velocemente è possibile creare un “Pacchetto di installazione sito”, ovvero un setup preconfigurato che è in grado di installare l’agente ed associare il dispositivo correttamente al cliente a cui appartiene.

Esistono due tipi di pacchetti di installazione sito, progettati adeguatamente per adattarsi meglio alla tipologia di installazione tramite:

  • Group Policy: viene generato un file .msi ed un file .zip da utilizzare in una group policy di active directory
  • Standalone: viene generato un singolo file .exe autoestraente, da utilizzare per installare l’agente tramite un semplice doppio-click del mouse

Per entrambi i pacchetti la configurazione è comune: premendo sul pulsante “Scarica pacchetto di installazione sito” viene avviato il wizard di configurazione.
La configurainstallare l'agente di monitoraggiozione è molto rapida e si limita a poche informazioni da dover fornire.  Devono essere scelti il cliente ed il sito in cui il dispositivo verrà inserito terminata l’installazione. Va selezionato inoltre l’agente, oltre all’ultimo agente disponibile, l’ultimo in versione Release Candidate è presente anche un agente “Legacy” per supportare, seppur in maniera limitata, dei sistemi operativi più obsoleti (come ad esempio Windows XP).

L’agente di monitoraggio, dovendo dialogare con la dashboard, potrebbe avere necessità di navigare attraverso un proxy, in questo caso è possibile definire l’indirizzo del proxy e le credenziali di autenticazione.

La procedura di creazione del pacchetto è già conclusa, la schermata conclusiva mostra i due pulsanti di download sotto le rispettive sezioni:

  • Installer Criteri di gruppo
  • Installer lavoratore remoto

In questo caso l’installazione avviene senza la necessità di fornire delle credenziali di autenticazione alla dashboard.

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